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Deere dichiara profitti netti per 785 milioni di dollari per il quarto trimestre e di 2,368 miliardi di dollari per l'anno 2018

- I ricavi nel quarto trimestre crescono del 54%; l'utile netto cresce del 18% raggiungendo gli 8,3 miliardi di dollari
- Soluzioni tecnologicamente avanzate e caratteristiche di prodotto vengono accolte favorevolmente dai clienti.
- I settori Construction e Forestale beneficiano dell'acquisizione di Wirtgen
- Le previsioni 2019 prefigurano un utile netto di circa 3,6 miliardi di dollari e una crescita delle vendite di circa il 7%.
MOLINE, Illinois (21 Novembre 2018) — Deere & Company ha totalizzato nel quarto trimestre 2018, conclusosi il 28 Ottobre 2018, un utile netto di 784,8 milioni di dollari, corrispondenti a 2,42 dollari per azione, rispetto ai 510,3 milioni di dollari, equivalenti a 1,57 dollari per azione, registrati nel quarto trimestre 2017 concluso il 29 Ottobre dello scorso anno. Per l'anno fiscale 2018 l'utile netto di Deere & Company è stato di 2,368 miliardi di dollari, corrispondenti a 7,24 dollari per azione, rispetto ai 2,159 miliardi (6,68 dollari per azione) del 2017.
Ad influire sui risultati del quarto trimestre e dell'anno 2018 sono stati gli aggiustamenti degli accantonamenti per le imposte sul reddito dovuti alla promulgazione della normativa sulla riforma fiscale degli Stati Uniti del 22 dicembre 2017 (riforma fiscale). I risultati del quarto trimestre hanno previsto un adeguamento netto favorevole delle imposte sul reddito di 37 milioni di dollari, mentre l'intero anno riflette oneri fiscali sull'utile netto per 704 milioni di dollari. Al netto di tali aggiustamenti l'utile netto di Deere & Company per il quarto trimestre e l'anno 2018 sarebbe risultato rispettivamente di 748 milioni di dollari, equivalenti a 2,30 dollari per azione, e 3,073 miliardi di dollari, equivalenti a 9,39 dollari per azione. (Per ulteriori informazioni, fare riferimento all'appendice sulle misure finanziarie non GAAP e alla Nota 2 contenuta nelle "Note integrative consolidate al bilancio consolidato" allegate al presente comunicato).
Le vendite e i ricavi netti a livello globale sono aumentati del 17% raggiungendo i  9,416 miliardi di dollari per il quarto trimestre, e del 26% nell'anno, raggiungendo i 37,358 miliardi. Le vendite di macchine hanno raggiunto un valore di 8,343 miliardi di dollari per il quarto trimestre e di 33,351 miliardi di dollari per l'anno, rispetto ai 7,094 miliardi di dollari e 25,885 miliardi di dollari del 2017.
 “John Deere ha registrato un altro anno positivo, in cui le performance dell'azienda hanno tratto vantaggio da un ulteriore miglioramento delle condizioni di mercato e dalla positiva risposta alla nostra innovativa offerta di prodotto”, ha dichiarato Samuel R. Allen, Presidente e Amministratore Delegato di Deere & Company. “Nel quarto trimestre le vendite di macchine agricole nel continente americano hanno evidenziato un'ulteriore crescita, mentre le vendite di macchine per le costruzioni hanno continuato a salire grazie al significativo contributo della divisione costruzioni stradali Wirtgen, le cui performance hanno superato le nostre originali previsioni. Allo stesso tempo, abbiamo dovuto sostenere crescenti costi per materie prime come l'acciaio, che abbiamo gestito grazie a una combinazione di misure di cost management e ritocco dei prezzi”. Allen ha aggiunto: "Le eccellenti performance dell'azienda hanno consentito di promuovere significativi investimenti su prodotti, servizi e tecnologie. Nel 2018 l'azienda ha inoltre distribuito dividendi agli azionisti per 1,8 miliardi di dollari e riacquistato azioni per 900 milioni di dollari. Queste decisioni dimostrano la solidità dell'azienda e il nostro ottimismo per le sue prospettive future".  
Riepilogo delle attività
Le vendite nette delle attività globali afferenti il settore delle macchine e attrezzature sono cresciute del 18% nel quarto trimestre e del 29% sull'anno rispetto ai corrispondenti periodi del 2017. L'acquisizione del Gruppo Wirtgen (Wirtgen) nel Dicembre 2017 ha contribuito per l'11% alle vendite nette per il trimestre e per il 12% su base annua. Le vendite hanno incluso un'ottimizzazione dei prezzi del 2% per il trimestre e dell'1% su base annua. Ai risultati delle vendite ha concorso un effetto sfavorevole dei cambi di valuta del 3% per il trimestre, mentre questi ultimi non hanno avuto alcun effetto su base annua. Le vendite nette di macchine e attrezzature negli Stati Uniti e in Canada sono aumentate del 21% per il trimestre e del 25% su base annua, risultati cui Wirtgen ha contribuito per il 4%. Al di fuori degli Stati Uniti e del Canada, le vendite nette sono aumentate del 13% per il trimestre e del 34% su base annua, risultati cui Wirtgen ha contribuito rispettivamente con il 19% e il 22%. Le vendite nette al di fuori di Stati Uniti e Canada sono state influenzate da un'incidenza sfavorevole dei cambi valutari del 7% per il trimestre, che non hanno avuto alcun impatto su base annua.
Le attività di Deere nel settore macchine e attrezzature ha registrato un utile operativo di 862 milioni di dollari per il trimestre e di 3,684 miliardi di dollari su base annua rispetto ai 680 milioni di dollari e 2,859 miliardi di dollari nei corrispondenti periodi 2017. Wirtgen, i cui risultati sono inclusi in questi dati, ha registrato utili operativi per 79 milioni di dollari per il trimestre e 116 milioni di dollari per l'anno. Al netto dei risultati Wirtgen, la crescita su entrambi i periodi è principalmente dovuta ai maggiori volumi di consegne, ottimizzazione dei prezzi e costi per garanzie inferiori, parzialmente compensata da maggiori costi di produzione e investimenti in ricerca e sviluppo. L'utile operativo del trimestre è stato inoltre influenzato dall'andamento negativo dei cambi di valuta. I corrispondenti periodi del 2017 hanno incluso una riduzione di valore delle attività internazionali dei settori Construction e Forestale. Nei risultati per l'anno 2017 sono stati considerati i profitti derivanti dalla vendita di SiteOne Landscapes Supply, Inc. (SiteOne).
L'utile netto delle attività dell'azienda è stato di 514 milioni di dollari per il quarto trimestre e di 1,404 miliardi su base annua rispetto ai 417 milioni e 1,2707 miliardi dei corrispondenti periodi 2017. Oltre ai fattori sopra citati, i risultati del trimestre sono stati influenzati negativamente per 72 milioni di dollari e quelli dell'anno per 1,045 miliardi di dollari a causa degli adeguamenti determinati dalla riforma fiscale.
I servizi finanziari hanno registrato utili netti attribuibili a Deere & Company pari a 261,4 milioni di dollari per il trimestre e 942,0 milioni su base annua rispetto ai 127,8 milioni e 476,9 milioni nel 2017. Entrambi i risultati sono stati influenzati favorevolmente da un portfolio mediamente più elevato e minori accantonamenti per perdite sui crediti, parzialmente compensati da spread di finanziamento meno favorevoli. I risultati 2018 hanno anche beneficiato di minori perdite sui valori residui dei leasing. Gli aggiustamenti sugli accantonamenti fiscali determinati dalla riforma fiscale hanno inoltre esercitato un effetto favorevole per 108,8 milioni di dollari sul trimestre e 341,2 milioni di dollari su base annua.
Outlook aziendale e riepilogo
Si prevede che le vendite di macchine e attrezzature cresceranno di circa il 7% per l'anno fiscale 2019 rispetto al 2018. La previsione include le stime di vendita Wirtgen per l'intero anno 2019 contro i soli 10 mesi del 2018, aggiungendo un ulteriore 2% alle vendite 2019. Si prevede che i tassi di cambio sulle valute estere avranno nel 2019 un'incidenza negativa quantificabile in circa il 2%.
"Le performance di John Deere nel 2018 sono un'ulteriore dimostrazione del successo delle strategie aziendali, e in particolare di quelle focalizzate sullo sviluppo di tecnologie di precisione e sull'ampliamento delle fonti di fatturato", ha commentato Allen. "Nella nostra visione, l'azienda rimane nella migliore posizione per avvantaggiarsi della crescita del mercato globale delle macchine e attrezzature per l'agricoltura e le costruzioni. Il ciclo di ricambio delle macchine agricole è particolarmente dinamico, nonostante il quadro di tensioni commerciali e geopolitiche globali. Registriamo inoltre una risposta entusiastica dei nostri clienti nei confronti delle funzionalità avanzate e delle tecnologie implementate nei nostri nuovi prodotti, che continuano ad attrarre nuovi clienti a livello globale. Sulla base di queste considerazioni siamo fiduciosi nella direzione intrapresa dall'azienda e riteniamo che Deere sia nelle condizioni ottimali per offrire migliori prestazioni operative e un valore significativo ai suoi clienti e investitori anche in futuro".
 
Risultati della Divisione Macchine e Attrezzature
Ag & Turf. Le vendite sono cresciute del 3% nel trimestre e del 9% su base annua grazie ai maggiori volumi di consegne e all'ottimizzazione dei prezzi, nonché ai minori oneri per garanzie I cambi valutari hanno esercitato un impatto negativo sulle vendite nel trimestre ma nessun effetto su base annua.
L'utile operativo è stato di 567 milioni di dollari per il trimestre e di 2,816 miliardi per l'anno rispetto ai 594 milioni e 2,513 miliardi nei corrispondenti periodi 2017. I risultati del trimestre sono stati influenzati negativamente dai maggiori costi di produzione, dall'effetto dei cambi valutari e dai maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, parzialmente compensati dai maggiori volumi di consegne e dall'ottimizzazione dei prezzi. La crescita su base annua è stata determinata dai maggiori volumi di consegne, dall'ottimizzazione dei prezzi e dai minori oneri per garanzie, parzialmente compensati dai maggiori costi di produzione e dalla crescita degli investimenti in ricerca e sviluppo. I risultati 2017 hanno tratto vantaggio dagli utili derivanti dalla vendita di SiteOne.
Costruzioni e Forestale. Le vendite dei settori Costruzioni e Forestale sono cresciute del 65% per il trimestre e del 78% nell'anno, risultati cui Wirtgen ha contribuito rispettivamente per il 45% e il 53%. Entrambi i periodi sono stati influenzati positivamente dai maggiori volumi di consegne e  da una riduzione degli oneri per garanzie. I cambi valutari hanno avuto un impatto negativo sulle vendite per il trimestre ma non hanno influito sui risultati dell'annata. I risultati del trimestre hanno tratto vantaggio anche dall'ottimizzazione dei prezzi.
L'utile operativo è stato di 295 milioni di dollari per il trimestre e di 868 milioni su base annua rispetto agli 86 milioni e 346 milioni degli equivalenti periodi 2017. Wirtgen ha contribuito all'utile operativo con 79 milioni di dollari per il trimestre e 116 milioni su base annua. Al netto dei risultati di Wirtgen, la crescita è principalmente ascrivibile all'aumento dei volumi di consegne e a minori spese per attività in garanzia, parzialmente compensate da maggiori costi di produzione. I risultati trimestrali hanno tratto vantaggio anche dall'ottimizzazione dei prezzi. I rispettivi periodi 2017 hanno inoltre incluso una riduzione di valore delle attività internazionali.
Situazione del mercato e outlook
Ag & Turf. Si prevede una crescita a livello mondiale delle vendite di macchine e attrezzature Deere per il settore Ag & Turf pari a circa il 3% per l'anno fiscale 2019, su cui l'andamento dei cambi valutari influirà negativamente per il 2%. Per il 2019 si prevede che le vendite di macchine e attrezzature agricole negli Stati Uniti e in Canada cresceranno di circa il 5%, supportate dal naturale ricambio di macchine di grandi dimensioni e dalla richiesta di trattori di piccola taglia. Si prevede che le vendite su base annua nei paesi membri dell'UE28 rimarranno stabili dati i problemi di siccità in alcuni mercati chiave.
Le vendite di trattori e mietitrebbie nell'area sudamericana potranno aumentare fino a circa il 5% grazie alla forza del mercato brasiliano. Si prevede che le vendite nell'area asiatica saranno allineate a quelle dello scorso anno o in leggero calo. Le vendite per il settore Turf e Utility in Stati Uniti e Canada potrebbero crescere fino al 5% nel 2019.
Costruzioni e Forestale. Per i settori Costruzioni e Forestale è prevista una crescita delle vendite in tutto il mondo quantificabile in circa il 15% per il 2019, risultati su cui i tassi di cambio dovrebbero esercitare un influsso negativo del 2%. Le previsioni includono l'intera annata di vendite Wirtgen contro i soli 10 mesi del 2018, che dovrebbe apportare un ulteriore 5% alle vedite della divisione su base annua. Le prospettive riflettono una continua crescita della domanda stimolata dal settore immobiliare negli Stati Uniti, dagli investimenti nel settore dei trasporti e dalla crescita economica globale. Per il settore Forestale si prevede che le vendite aumenteranno del 10% a livello globale, grazie soprattutto alla crescita della domanda a livello mondiale e in particolare negli Stati Uniti.
Servizi finanziari. L'utile netto di Deere & Company per l'anno fiscale 2019 derivante dai servizi finanziari dovrebbe attestarsi intorno ai 630 milioni di dollari, risultato derivante da un portfolio mediamente più elevato parzialmente compensato da maggiori spese amministrative e di vendita, maggiori accantonamenti per perdite su crediti e spread di finanziamento meno favorevoli. L'utile netto dei servizi finanziari per il 2018, pari a 942 milioni di dollari, ha incluso benefici fiscali derivanti dalla riforma fiscale pari a 341 milioni di dollari. Al netto di tali benefici, l'utile sarebbe stato pari a 601 milioni di dollari.
    
John Deere Capital Corporation
Quanto segue è divulgato per conto della sussidiaria dei servizi finanziari dell'azienda, John Deere Capital Corporation (JDCC), in relazione agli obblighi di informativa applicabili all'emissione periodica di titoli di debito nel mercato pubblico. L'utile netto di JDCC è stato di 160,4 milioni di dollari per il quarto trimestre e 799,2 milioni su base annua, rispetto ai 101,4 milioni e 328,4 milioni per i rispettivi periodi del 2017. Entrambi i risultati hanno beneficiato dell'effetto positivo degli accantonamenti fiscali derivanti dalla riforma fiscale, di un migliore portafoglio medio e di minori accantonamenti per perdite sui crediti, parzialmente compensati da spread di finanziamento meno favorevoli. L'annata ha tratto beneficio anche da minori perdite sui valori residui di leasing. I crediti netti e i leasing finanziati da JDCC sono stati pari a 35,643 miliardi al 28 Ottobre 2018 rispetto ai 33,000 miliardi al 29 Ottobre 2017.
Dichiarazione Safe Harbor
Dichiarazione Safe Harbor ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995: le dichiarazioni relative a "Sintesi e previsioni ", "Situazione del mercato e outlook" e altre dichiarazioni riguardanti eventi futuri, aspettative e tendenze coinvolgono fattori soggetti a cambiamenti, rischi e incertezze che potrebbero modificare i risultati effettivi. Alcuni di questi rischi e incertezze potrebbero influenzare particolari aree di business, mentre altri potrebbero influenzare tutte le attività dell'azienda.
Il business delle macchine agricole è soggetto a numerose incertezze, fra cui i fattori che influenzano la fiducia e le condizioni finanziarie degli agricoltori. Questi fattori comprendono la domanda di prodotti agricoli, le scorte mondiali di cereali, le condizioni meteorologiche, le condizioni dei terreni, i raccolti, i prezzi delle materie prime e del bestiame, le spese di produzione e di allevamento, la disponibilità di trasporti per le colture, restrizioni commerciali e tariffe, accordi commerciali globali (inclusi il North American Free Trade Agreement e il Trans-Pacific Partnership), il livello delle esportazioni di prodotti agricoli (incluse le riserve circa gli organismi geneticamente modificati), la crescita e la sostenibilità degli usi non alimentari di alcune colture (compresa la produzione di etanolo e biodiesel), il mercato immobiliare, la superficie disponibile per l'agricoltura, le politiche governative in materia di proprietà agricole, i cambiamenti nei programmi e nelle politiche governative in materia di agricoltura, le reazioni a tali programmi a livello internazionale, i cambiamenti in materia di programmi di assicurazione sui raccolti, i cambiamenti nelle normative ambientali e il loro impatto sulle attività agricole, le malattie animali e i loro effetti sul consumo e i prezzi di pollame, carne bovina e suina, parassiti e malattie delle colture.
I fattori che influenzano le previsioni relative all'area Turf&Utility includono la fiducia dei consumatori, le condizioni meteorologiche, la redditività dei clienti, la forza lavoro, i modelli di indebitamento dei consumatori, le preferenze di acquisto dei consumatori, il mercato immobiliare, gli investimenti nelle infrastrutture, le spese delle municipalità e delle strutture golfistiche, i costi dei materiali di consumo.
I modelli di spesa dei consumatori, i prezzi degli immobili e delle abitazioni, il numero delle iniziative immobiliari, i tassi di interesse e l'edilizia pubblica e non residenziale sono fattori importanti per le vendite e i risultati dell'area Costruzioni e Forestale. I prezzi di pasta di legno, carta, legname e pannelli strutturali influiscono sulle vendite di attrezzature per il settore forestale.
Tutte le attività dell'azienda e i relativi risultati sono influenzati dalla situazione economica generali dei mercati globali e dei settori in cui opera l'azienda; dalla fiducia dei clienti nella situazione economica generale; dalla spesa pubblica e dai livelli di tassazione; dai tassi di cambio delle valute estere e dalla loro volatilità, in particolare dalle fluttuazioni del valore del dollaro statunitense; dai tassi di interesse; dai tassi di inflazione e deflazione; dai cambiamenti nei modelli meteorologici; dalla stabilità politica e sociale dei mercati globali in cui opera l'azienda; dagli effetti, o dalla risposta, del terrorismo e dalle minacce alla sicurezza; da guerre e altri conflitti; dai disastri naturali; dalla diffusione di grandi epidemie.
Cambiamenti significativi nelle condizioni di liquidità del mercato, cambiamenti nei rating creditizi della società e qualsiasi inosservanza delle clausole finanziarie dei contratti di credito potrebbero influenzare l'accesso ai finanziamenti e i costi di finanziamento, riducendo gli utili e i flussi di cassa dell'azienda. Le condizioni del mercato finanziario potrebbero anche avere un impatto negativo sull'accesso al credito da parte dei clienti per l'acquisto dei prodotti dell'azienda nonché sulla fiducia e le decisioni di acquisto dei clienti, le condizioni di finanziamento e rimborso, il numero e l'entità delle insolvenze e delle inadempienze da parte dei clienti. Una crisi del debito, in Europa o altrove, potrebbe influenzare negativamente le valute, i mercati finanziari globali, la stabilità sociale e politica, le fonti e i costi di finanziamento, i valori di asset e obbligazioni, i clienti, i fornitori, la domanda di mercato, le attività e i risultati aziendali. Le attività di gestione degli investimenti della società potrebbero essere influenzate dalle variazioni dei mercati azionari, obbligazionari e da altri mercati finanziari, che potrebbero influire negativamente sugli utili.
L'annunciata uscita del Regno Unito dall'Unione Europea e le previsioni sull'impatto di tale uscita possono influire negativamente sull'attività economica, sulla stabilità politica e sulle condizioni economiche del Regno Unito, dell'Unione europea e di altri paesi. Le condizioni economiche e le previsioni potrebbero essere ulteriormente influenzate in senso negativo (i) dall'incertezza relativa ai tempi e ai termini dell'uscita, (ii) da accordi commerciali nuovi o modificati tra il Regno Unito e altri paesi, (iii) dal rischio che uno o più altri paesi dell'Unione Europea possano subire crescenti pressioni per lasciare l'Unione Europea, o (iv) dal rischio che l'euro come la moneta unica dell'Eurozona possa cessare di esistere. Ognuno di questi sviluppi, o la percezione che uno di questi sviluppi possa verificarsi, potrebbe influenzare la crescita economica o l'attività commerciale nel Regno Unito o nell'Unione Europea e potrebbe comportare delocalizzazione delle imprese, causare interruzioni dell'attività, portare a recessione o depressione, a impatti sulla stabilità dei mercati finanziari, la disponibilità del credito, i tassi di cambio, i tassi di interesse, le istituzioni finanziarie e le istituzioni politiche, finanziarie e monetarie. Ognuno di questi sviluppi potrebbe influenzare le attività, la liquidità, i risultati delle operazioni e la posizione finanziaria dell'azienda.
Ulteriori fattori che potrebbero influenzare materialmente le operazioni dell'azienda, l'accesso al capitale, le spese e i risultati includono cambiamenti, incertezza e impatto delle politiche governative, bancarie, monetarie e fiscali, compresa la riforma della disciplina finanziaria e i suoi effetti sui settori del credito al consumo, derivati, costi di finanziamento e altre aree e programmi, politiche, tariffe e sanzioni governative in particolari giurisdizioni o a beneficio di determinati settori; azioni ritorsive conseguenti a tali cambiamenti nelle politiche commerciali, bancarie, monetarie e fiscali; iniziative delle banche centrali; iniziative di enti regolatori finanziari e borsistici; iniziative degli enti di regolamentazione dei settori ambientale, salute e sicurezza, comprese quelle relative alle emissioni dei motori, alle emissioni di carbonio e di altri gas a effetto serra, al rumore e agli effetti dei cambiamenti climatici; modifiche alle frequenze GPS o ai loro usi consentiti; cambiamenti nelle normative in materia di lavoro e immigrazione; modifiche agli standard contabili; variazioni delle aliquote fiscali, stime, leggi e regolamenti e iniziative aziendali ad esse correlate; conformità alle normative statunitensi e straniere in caso di espansione verso nuovi mercati; iniziative di altri organismi normativi.
Ulteriori fattori che potrebbero influenzare materialmente i risultati includono la produzione, la progettazione e le innovazioni tecnologiche e altre criticità, compresi i limiti di produzione e di offerta e i prezzi; la perdita o la contestazione dei diritti di proprietà intellettuale a causa di furto, violazione, contraffazione o altro; la disponibilità e i prezzi di materiali, componenti e parti intere di importanza strategica; ritardi o interruzioni nella catena di fornitura dell'azienda o perdita di liquidità da parte dei fornitori; interruzioni di infrastrutture funzionali a comunicazioni, operazioni o distribuzione; impossibilità dei fornitori o dell'azienda di rispettare le leggi, i regolamenti e la politica aziendale in materia di lavoro, diritti umani, salute, sicurezza, ambiente, anticorruzione, privacy e protezione dei dati e altre pratiche commerciali etiche; eventi che danneggiano la reputazione o il marchio dell'azienda; indagini significative, reclami, cause legali o altri procedimenti legali; avvio di nuove fabbriche e prodotti; successo di nuove iniziative relative ai prodotti; cambiamenti nelle preferenze dei clienti e nel mix delle vendite; lacune o limitazioni nella copertura della banda larga nelle aree rurali, nella capacità e velocità necessarie per supportare specifiche soluzioni tecnologiche; prezzi del petrolio e dell'energia, forniture e volatilità; disponibilità e costo dei trasporti; azioni da parte di concorrenti nei vari settori in cui l'azienda opera, in particolare scontistiche sui prezzi; politiche dei rivenditori, in particolare per quanto riguarda gli stock di prodotti nuovi e usati; cambiamenti nella domanda e nei livelli dei prezzi per macchine e attrezzature usate e impatto derivante sui valori residui di leasing; rapporti di lavoro e contratti; cambiamenti nella capacità di attrarre, formare e mantenere personale qualificato; acquisizioni e dismissioni di imprese e impossibilità o ritardi nella chiusura di tali operazioni; costi di transazione superiori a quelli previsti; incorporazione di nuove aziende; impossibilità o ritardi nel raggiungimento dei benefici previsti derivanti da acquisizioni, joint venture o disinvestimenti; implementazione di cambiamenti organizzativi; impossibilità di realizzare risparmi o ottenere i benefici previsti derivanti da riduzione di costi, produttività o efficientamenti; difficoltà relative alla conversione e all'implementazione di sistemi di pianificazione delle risorse aziendali; violazioni della sicurezza, attacchi informatici, guasti tecnologici e altre interruzioni all'infrastruttura informatica dell'azienda e dei fornitori; cambiamenti nei dividendi dichiarati dalla società e emissioni di azioni ordinarie e riacquisti; cambiamenti nel livello e nel finanziamento delle prestazioni pensionistiche ai dipendenti; variazioni dei valori di mercato delle attività di investimento azionario, dei compensi, dei pensionamenti, degli sconti e dei tassi di mortalità che incidono sui costi pensionistici; cambiamenti significativi nei costi dell'assistenza sanitaria.
La liquidità e la redditività corrente di John Deere Capital Corporation e di altre sussidiarie di credito dipendono in gran parte dall'accesso tempestivo al capitale per soddisfare esigenze relative a flussi di cassa e finanziare operazioni, costi e acquisti dei prodotti dell'azienda. Qualora la situazione economica generale si deteriori o i mercati finanziari diventino più volatili i finanziamenti potrebbero non essere disponibili o insufficienti. Inoltre, i livelli di fiducia dei clienti possono determinare cali nelle richieste di credito e aumenti delle insolvenze e dei tassi di insolvenza, che potrebbero avere un impatto significativo sulle cancellazioni e accantonamenti per perdite su crediti.
Le previsioni relative all'azienda si basano su ipotesi inerenti ai fattori sopra descritti, che in alcuni casi si basano su stime e dati rilasciati dalle agenzie governative. Tali stime e dati sono spesso soggetti a revisioni. L'azienda, fatto salvo quanto richiesto dalla legge, non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere le sue previsioni a seguito di nuovi sviluppi o altri fattori. Ulteriori informazioni riguardanti la società e le sue attività, inclusi i fattori che potrebbero influenzare materialmente i risultati finanziari dell'azienda, sono incluse negli altri documenti della società presso la SEC (inclusi, ma non limitati a, gli elementi citati alla Voce 1A (I fattori di rischio derivanti dal report annuale aziendale più recente su formato 10-K e dai report trimestrali su formato 10-Q).